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Riqualificazione Teatro Torti Bevagna - Fabricamus

Recentemente sono iniziati i lavori riguardanti il progetto di riqualificazione del Teatro Torti di Bevagna, un monumento di inestimabile valore architettonico e storico.
Il nostro studio, incaricato della progettazione, svolgerà anche la funzione di Direzione dei Lavori. L’impresa esecutrice è R.A. Costruzioni s.r.l. Via Tiberina n. 36, Collazzone (PG); Responsabile del Procedimento è l’ing. Paola Ferri del Comune di Bevagna.
Il teatro Torti di Bevagna risulta costruito all’interno di un involucro pre-esistente, che costituiva il Palazzo dei Consoli della città; infatti, le facciate esterne presentano delle bifore ogivali che non hanno una rispondenza funzionale con gli spazi interni. La volumetria architettonica appare connessa ad intersezione con quella della Chiesa di San Silvestro, che risulta orientata in diagonale rispetto all’asse del Teatro; inoltre, il fabbricato al piano terra presenta un passaggio voltato che permette di attraversare l’edificio passando da Piazza Silvestri a Piazza Gramsci (retro del Teatro). Tale posizione, tra due piazze piuttosto ampie, fa sì che il Teatro ovvero il “Palazzo” non abbia una vera e propria “facciata” principale, in quanto tre lati su quattro presentano caratteristiche significative.
Dal punto di vista funzionale, una particolarità consiste negli accessi opposti tra pubblico e personale di scena (attori): infatti l’ingresso al Foyer avviene al piano primo, per mezzo della monumentale scalinata a cui si accede dalla piazza; invece l’ingresso di servizio è posizionato sul retro, ovvero su Piazza Gramsci. Il Teatro presenta la classica configurazione a “ferro di cavallo” tipica del “teatro all’italiana”; i palchi sono disposti su tre ordini, oltre al loggione. In platea sono posizionate n. 60 sedute disposte su file parallele. Il palcoscenico risulta rialzato rispetto alla platea, e “nasconde” un locale molto basso destinato a cavedio impiantistico.
In adiacenza allo spazio teatrale, sono presenti alcuni vani di metratura ampia, aventi pareti e soffitti di pregio e decorati, costituenti foyer, sala bar, spazi di disimpegno. Alcuni servizi essenziali per la funzionalità della struttura sono collocati invece al piano sottostante:

  • I servizi igienici per uso pubblico: risultano in condizioni di degrado soprattutto gli impianti idrici e fognari.
  • L’area destinata a camerini, spogliatoi, servizi igienici per addetti ai lavori.

Dall’analisi della documentazione grafica e progettuale presente negli archivi del Comune di Bevagna, si è potuto verificare che gli elaborati grafici architettonici più recenti risalgono al 1975, redatti dall’arch. Bruno Salvatici; si è provveduto a scansionare e digitalizzare tali disegni, ai fini della redazione del progetto esecutivo degli interventi. Parallelamente si è operato anche ad un aggiornamento del metodo di indagine e di rilievo: d’accordo con l’Amministrazione Comunale, si è scelto di programmare un rilievo digitale 3d solo per gli spazi interni, per lo spazio della platea e dei locali adiacenti; a tale scopo è stato incaricato di tale prestazione un ente specializzato, la Fondazione Guglielmo Giordano, nella persona del Presidente ing. Andrea Margaritelli, che ha coordinato le operazioni di rilievo e restituzione grafica.
Oltre agli elaborati bidimensionali di rappresentazione architettonica, è stato prodotto un modello 3d interattivo, cosiddetto “virtual tour”, che permette di muoversi all’interno dello spazio rilevato con una percezione realistica degli spazi e delle superfici. Tale visualizzazione permette di apprezzare dettagli molto approfonditi sia dell’apparato decorativo sia delle superfici materiche.